Museo Galileo - Macchina elettrostatica di Carré modificata
Museo Galileo
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Museo Virtuale
Macchina elettrostatica di Carré modificata
    • Collocazione:
      Sala XVI
    • Ideatore:
      Ferdinand-Philippe Carré
    • Costruttore:
      sconosciuto
    • Luogo:
      Torino
    • Data:
      ca. 1890
    • Materiali:
      mogano, ottone, ferro, ebanite, vetro
    • Dimensioni:
      altezza complessiva con il tavolo 715 mm, base 1070x448 mm, diametro del disco di vetro 360 mm, spessore 7 mm, diametro dei dischi di ebanite 500 e 360 mm, spessore 7 e 9,4 mm
    • Inventario:
      Dep. LV, Torino
    • Macchina elettrostatica di Carré modificata (IDep. LV, Torino)
    • Macchina elettrostatica di Carré modificata (IDep. LV, Torino)

L'apparecchio costituisce una specie di doppia macchina di Carré a strofinio e a induzione recante un grande disco centrale di ebanite che riceve le cariche da una coppia di dischi posti ai lati. Uno di essi, di vetro, è strofinato da un cuscinetto di seta; l'altro, di ebanite, è strofinato da un cuscinetto di pelo. Le cariche sono indotte da due collettori di ottone posti sui bordi dei dischi, dove questi si sovrappongono al disco centrale e sono poi raccolte da due sfere di ottone (una per la carica positiva e l'altra per la carica negativa) collegate da un tubo di vetro fissato ad un sostegno di ottone. Questo tipo di generatore è eccezionalmente raro.