Museo Galileo
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Museo Virtuale
Elettroscopio a foglie d'oro
    • Collocazione:
      Sala XVI
    • Ideatore:
      Abraham Bennet
    • Costruttore:
      sconosciuto
    • Data:
      fine sec. XVIII
    • Materiali:
      mogano, ottone, vetro, striscioline di foglia d'oro
    • Dimensioni:
      altezza 210 mm, diametro di base 150 mm
    • Inventario:
      441
    • Elettroscopio a foglie d'oro (Inv. 441)

Elettroscopio a foglie d'oro proveniente dalle collezioni lorenesi. Lo strumento, ideato nel 1786 da Abraham Bennet, è costituito da un'asta verticale di ottone, che presenta nell'estremità inferiore due sottilissime foglie d'oro, e in quella superiore una piccola sfera. Una campana di vetro racchiude la parte inferiore dell'asta e le foglioline, isolandole così dalle correnti d'aria che potrebbero alterarne il movimento.

Se il conduttore non è carico, le foglie, per gravità, si allineano verticalmente.Se invece si tocca la sferetta superiore con un corpo dotato di carica elettrica, una parte di questa carica si diffonde in tutto il conduttore. Di conseguenza, le foglie si caricano dello stesso segno e si respingono, formando un angolo proporzionale alla carica elettrica. Il fenomeno si basa su una delle proprietà fondamentali dell'elettrostatica: corpi dotati di carica elettrica dello stesso segno si respingono, mentre quelli di segno diverso si attraggono. Le due strisce di stagnola, in posizione contrapposta sulla campana, scaricano a terra l'eccesso di carica.